Premere un tasto e avviare un flusso di comunicazione che, sfruttando i nuovi media, coinvolge ufficio stampa, reparto marketing e consumatori finali. "Press Play", la nuova divisione lanciata da xister, si propone come ufficio stampa non convenzionale e vanta già un successo operativo: la promozione di "Cloverfield", fenomeno cinematografico dell'anno, distribuito in Italia da Universal.
Il successo del web 2.0, il dilagare dei social network, il diffondersi degli user generated content hanno stravolto la fisionomia della Rete. L'approdo delle masse al web collaborativo ha provocato, per le campagne di advertising, un gap di efficienza nel coinvolgimento del target. Lacuna che si amplifica per i prodotti dell'industria culturale.
Si sente quindi l'esigenza di una maggiore sintonia strategica tra Advertising e Publicity, che si evidenzia con un approccio diversificato nella comunicazione online.
Press Play nasce come punto di raccordo tra l'ufficio marketing e l'ufficio stampa, con l'intento di fluidificarne i rapporti e valorizzare al meglio il materiale internazionale disponibile. Da una parte intende integrare le tradizionali azioni di Online Press Office con la diffusione di contenuti nelle conversazioni sul web, dall'altro selezionare, di volta in volta, i player e le modalità di intervento più adatte, andando oltre le attuali distinzioni tra siti redazionali e social network.
La strategia prevede il presidio strategico degli spazi web collaborativi, azioni di PR che avranno un particolare focus sulla diffusione di contenuti multimediali (soprattutto video) e una reportistica finale ibrida, con le uscite online e l'osservazione delle conversazioni, e un approccio orientato alla misurazione.
Un'unità che si plasma sul fluire ininterrotto della Rete. Che corteggia il navigatore con rose sul tergicristallo. Che sta lì a guardarlo fino all'estremo. E che conferma ancora una volta la capacità di xister di capire in anticipo dove tira il vento.
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