Se non visualizzi correttamente questa newsletter clicca qui
Se vuoi leggere il numero precedente clicca qui

bottom
xister newsletter > Anno 2 > numero.2 > febbraio 2008


VOICEOVER: zona d’ascolto
Intervista a Massimo Proietti, Direttore Marketing Universal Pictures.

L'entertainment nell'era del web 2.0. I prodotti dell'industria culturale calati nella Rete, tra utenti affamati e una gestione delle informazioni sempre più difficile da controllare. Massimo Proietti, direttore marketing di Universal, ci racconta come se la passa il cinema tra le onde del web collaborativo. Parlando di un prodotto, il film, che vive di passaparola dai tempi in cui il "word of mouth" non esisteva ancora. E svela il segreto del successo di un caso come "Cloverfield", "il primo film del terzo millennio".


leggi | RSS

Conversazioni nel web

La necessità di recuperare un dialogo con il proprio pubblico oggi si concretizza nel marketing conversazionale. Your xister questo mese si è chiesto come fanno i marketers del mondo dell'entertainment ad attirare l’attenzione dei consumatori in modo da garantirsi la continuità di queste conversazioni...

Enjoy

A swarm of angels, cinema 2.0



Il social network sfida Hollywood. A Swarm of angels è un esperimento di film-making open source, che mira a creare una pellicola da un milione di dollari utilizzando i media digitali. Il film, frutto della collaborazione, potrà essere remixato e trasformato da chiunque. O meglio, come sottolineano sul sito, "la sfida non è proprio per tutti, ma solo per chi ha un carattere avventuroso e se la sente di partecipare all'entertainment in versione futuro".
Gli ideatori hanno scelto le licenze Creative Commons per permettere alle persone di scaricare liberamente, condividere e remixare i media originali creati per questo progetto. Un modo per dissolvere la distinzione tra produttore e consumatore.

http://aswarmofangels.com/

Ricordi Bastardi

Del tipo “uno lo vivi e uno lo ricordi”. Ma non uno dopo l'altro, mixati insieme nello stesso pezzo. È quello che succede in "Ricordi Bastardi", un'azione di guerrilla nata tempo fa nei confronti della Ricordi.
L’“attacco" alla casa discografica nasce per disorientare. Col Bastard Pop, scrivono gli artefici, finalmente genitori e figli ascolteranno la stessa musica. Quasi un esperimento "transgenerazionale del suono", dove in uno stesso pezzo convivono canzoni come "Mi ritorni in mente" di Lucio Battisti e "Don't tell me" di Madonna, "Lasciatemi cantare" di Toto Cutugno e i Blur con "Girls & Boys". L'effetto è quello di un'imprevista mutazione genetica, che provoca nell'ascoltare uno spiazzamento sensoriale, premessa per una fruizione quotidiana più attenta.
Con il consumer generated che dilaga anche nell'industria culturale, tutti possono diventare bastard popper. E proporre pezzi da miscelare.

www.inventati.org/ricordibastardi

Press Play - Pr e guerrilla, nasce il Press virtual office  
 

Premere un tasto e avviare un flusso di comunicazione che, sfruttando i nuovi media, coinvolge ufficio stampa, reparto marketing e consumatori finali. "Press Play", la nuova divisione lanciata da xister, si propone come ufficio stampa non convenzionale e vanta già un successo operativo: la promozione di "Cloverfield", fenomeno cinematografico dell'anno, distribuito in Italia da Universal.

Il successo del web 2.0, il dilagare dei social network, il diffondersi degli user generated content hanno stravolto la fisionomia della Rete. L'approdo delle masse al web collaborativo ha provocato, per le campagne di advertising, un gap di efficienza nel coinvolgimento del target. Lacuna che si amplifica per i prodotti dell'industria culturale.

Si sente quindi l'esigenza di una maggiore sintonia strategica tra Advertising e Publicity, che si evidenzia con un approccio diversificato nella comunicazione online.

Press Play nasce come punto di raccordo tra l'ufficio marketing e l'ufficio stampa, con l'intento di fluidificarne i rapporti e valorizzare al meglio il materiale internazionale disponibile. Da una parte intende integrare le tradizionali azioni di Online Press Office con la diffusione di contenuti nelle conversazioni sul web, dall'altro selezionare, di volta in volta, i player e le modalità di intervento più adatte, andando oltre le attuali distinzioni tra siti redazionali e social network.

La strategia prevede il presidio strategico degli spazi web collaborativi, azioni di PR che avranno un particolare focus sulla diffusione di contenuti multimediali (soprattutto video) e una reportistica finale ibrida, con le uscite online e l'osservazione delle conversazioni, e un approccio orientato alla misurazione.

Un'unità che si plasma sul fluire ininterrotto della Rete. Che corteggia il navigatore con rose sul tergicristallo. Che sta lì a guardarlo fino all'estremo. E che conferma ancora una volta la capacità di xister di capire in anticipo dove tira il vento.

 
 
 
Stampa | Vai al sito xister | Iscriviti alla newsletter | Diffondi!
xister logo t +39 06 58 33 59 26 | f +39 06 588 3823 | xister.com | Ufficio stampa: press@xister.com

Se non vuoi più ricevere questa newsletter scrivi una mail qui, con oggetto unsubscribe.