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cRANKy, la terza età dei motori di ricerca
Milioni di risultati per una parola? No, grazie. I tempi cambiano. E anche le logiche del search engine si adeguano. L’asso nella manica del mondo dei motori di ricerca si chiama verticalizzazione. E ha un unico obiettivo: rispondere alle esigenze di nicchia di un popolo del web infinitamente variegato. Con un risultato preciso, quello di guardare negli occhi un segmento che ha gusti e preferenze propri, diversi da chiunque altro. È su quest’onda che nasce cranky.com, il primo motore di ricerca pensato apposta per un target over 50.
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Google contextual advertising: la pubblicità diventa live
Internet, stampa, radio, tv. Ma c’è dell’altro, e Google lo sa. Perché se i vecchi billboards stavano per finire in soffitta, il gigante del search marketing decide di riabilitarli, con una nuova identità. E proprio inediti cartelloni digitali diventano il supporto del contextual advertising lanciato da Google a fine dicembre.
Dopo aver rivoluzionato il web advertising con il sistema di content targeting conosciuto come AdSense, che mostra i messaggi pubblicitari all’interno di pagine web con contenuti attinenti ai prodotti pubblicizzati, Google si prepara a fare lo stesso per svecchiare gli "antiquati" cartelloni pubblicitari.
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Pastaecinema.it, la ricetta di xister per Garofalo
Gli spaghetti nelle tasche di Totò, le forchettate che Alberto Sordi affonda nel piatto stracolmo, la grande abbuffata da sfinimento firmata Ferreri. Le associazioni potrebbero riempire pagine intere. Ma quando un marchio ha ambizione da vendere, basta un’idea speciale per riassumerle tutte. “Pasta e cinema” è l’operazione con cui Garofalo, il pastificio di Gragnano, ha esaudito il sogno da bambino: lasciare il segno nel cinema italiano d’autore e insieme trainarlo attraverso un mondo di valori riconosciuti dall’immaginario collettivo.
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Da Uip a Universal passando per xister
Ricordate Uip – United International Pictures -, che distribuiva in Italia i film delle case di produzione Universal, Paramount e Dreamworks, tra cui pellicole dal successo indiscusso, come “E.T.”, “Ritorno al futuro” e “The Ring”? Bene, non ne sentirete più parlare. Dal 1° gennaio 2007 Uip non esiste più. Richard Borg, che ne era il direttore generale, oggi è a capo di Universal, che in Italia, almeno per il momento, proseguirà a distribuire anche Dreamworks e Paramount in segno di continuità professionale e lavorativa.
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FAB-FEBRUARY
Febbraio, mese di san Valentino e di Carnevale, festività pagane e popolari, utili a generare ulteriori "peak time" per il consumo. Senza giudizi di merito, diamo invece un'occhiata al menù xister di questo mese:
- l'online market dà segni di sempre maggiore maturità, specialmente nello scatenato settore dei search engine, come dimostra il case di Cranky su Out There. A ulteriore testimonianza che per quanto riguarda i new media ci troviamo ormai di fronte a un panorama composito, all'interno del quale si può pianificare e "colpire' in maniera sempre più profilata.
- D'altro canto la tracimazione dell'internet mind style(pdf 423kb) verso il mondo reale continua a colpi grossi, come il contextual advertising Google descritto in Out There o come i gender-targeted ads di Microsoft.
Negli studi xister l'attività è febbrile, visto il periodo "pagano e popolare", e i risultati per questo mese sono operazioni squisitamente new media: un viaggio insolito nell'immaginario all'intersezione tra pasta e cinema, e un altro viaggio, più istituzionale, che ridefinisce la presenza online di una delle più grandi case di distribuzione di Hollywood.
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