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To blog or not to blog...
Il pericolo era annunciato. Che gli user generated content sarebbero divenuti presto l'oggetto del desiderio di chi ha un prodotto da promuovere era scritto nel loro dna. Ma quello che in questi giorni sta alzando il polverone è la questione della trasparenza. Sul banco degli imputati il gigante Usa del retail, la Wal-Mart, che con i suoi fake blog ha fatto rivoltare il popolo della blogsfera.
In sintesi: un blog finto confezionato da Edelman, leader delle public relation, per il suo cliente. Le modalità: per qualche tempo un giornalista freelance e un fotografo del Washington Post...
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Editoria online, inizia una nuova era.
Sotto l'albero potreste trovare una sorpresa. Non perché i libri non vanno più di moda, ma perché l'editoria online ormai dilaga. Le novità coinvolgono tutti, lettori e scrittori. E se sul fronte dell'e-book c'è Microsoft che trama di arrivare a rendere disponibili sul web 560 anni di letteratura, per quel che riguarda la possibilità di pubblicare libri senza dover passare per il calvario delle case editrici, è da poco sbarcato in Italia Lulu.com. Nata nel 2002, la community dell'editoria facile e veloce si è presentata da noi solo un paio di mesi fa...
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Bulgari online campaign: xister fa il giro del mondo.
Ricercata, elegante, sofisticata. Con tutte le caratteristiche che la contraddistinguono, la comunicazione Bulgari punta sull'online, e lo fa affidandosi a xister. Un mondo inesplorato per il luxury brand, che decide di trasportare su internet il proprio posizionamento attraverso campagne web e direct e-mailing. E quando si tratta di comunicare sui nuovi media Bulgari conferma la sua fiducia all'agenzia con cui collabora già dallo scorso anno.
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Meet in Town: il progetto targato xister ha preso il volo.
L'atterraggio è iniziato. Sulla piattaforma più originale della stagione musicale in corso hanno attraccato i primi artisti ed è stato subito un successo. Meet in Town, l'occhio attento alla realtà contemporanea dell'elettronica e delle migliori forme d'espressione artistica che utilizzano strumenti digitali, si è adagiato nel cuore di Roma, per essere sorvolato dagli artisti più interessanti del panorama internazionale. Il tutto promosso da Fondazione Musica per Roma, Snob Production, Dissonanze e xister...
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CONSUMER CONSCIOUS XMAS...
Vogliamo avvicinarci all'overload consumistico del natale, condividendo delle osservazioni che dovrebbero fungere da "warning" per il marketer poco attento.
Cominciamo dall'attualità: in occasione della giornata mondiale di lotta all'AIDS è finita sotto i riflettori di La Repubblica la nostra iniziativa in collaborazione con Anlaids: Joe Condom in the Safe City.
I frequentatori di "Your xister" conoscono già il progetto, ma vale la pena di leggere l'articolo sul sito de La Repubblica, in cui si evidenzia come sia importante raggiungere i giovani con nuovi canali e strumenti che "diano loro voce".
Allarghiamo questa osservazione al di fuori della cerchia dei "giovani": il macro-concetto di prosumerismo sta infatti evolvendo a velocità impressionante.
Sono passati i tempi in cui De Certeau parlava di "Invenzione del quotidiano", mentre analizzava le tattiche di ricontestualizzazione dei prodotti da parte dei consumatori; oggi siamo in presenza di una vera e propria Generation Cash composta, come dicono i colleghi di trendwatching.com, da: "all consumers earning a bit of cash on the side, whether it’s from trading on eBay, to exploiting their WiFi connection through Fon". In poche parole il talento e l'esperienza della compagine sociale entrano in piena connessione con i brand: e non sono solo professionals e guru a essere chiamati in causa, ma anche le centinaia di milioni di smart consumers, con le proprie esperienze e capacità.
Bisogna fare leva sugli users, allearsi a loro piuttosto che sperare di attirare la loro attenzione o, addirittura, di convincerli a comprare qualcosa.
Abbiamo approfondito queste tematiche nella recente presentazione di case history xister al SES di Chichago, presentando una campagna passata e una (speriamo) futura che mettono le parole dell'audience al centro del meccanismo di campagna...se siete interessati potete leggere la power point presentation qui.
In Out There di questo mese trovate due estremizzazioni derivanti da questo trend: un progetto di editoria fai-da-te, e un caso di flogging (fake blogging).
Per il resto, oltre alla campagna internazionale BVLGARI, in Look at xister parliamo del progetto, ormai operativo, di Meet in Town, di cui abbiamo da poco inaugurato il blog con video e foto di documentazione della prima serata. Indovinate chi li ha prodotti? Singoli prosumers che hanno dato disponibilità a collaborare gratuitamente al progetto.
Marketer avvertito...
Enjoy. |
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