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Colture di primavera
Il marketing, come la brezza di primavera, punta ad entrare in profondità nella nostra vita.
I metodi per riuscirci sono in continua moltiplicazione, anche se le costanti sono sempre le stesse, buone idee e tecnologie adeguate (vedi l'esempio di Lexus in Out There di questo mese):
assieme al fiorire
della natura, perciò, aspettiamoci giornate venture inseminate di comunicazione, interazione, lanci, strategia e tattica.
Accanto alle consuete novità, però, intravediamo all'orizzonte qualcosa di diverso, non ancora definito e ciò nonostante molto potente: qualcosa che ha a che fare con le persone reali e con il loro modo di costruire la realtà attraverso simboli, significati, relazioni e decisioni.
Qualcosa che è più grande e più divertente di un atto comunicativo, qualcosa che si innesta sul piano della conoscenza e dell'esperienza, piuttosto che dell'emozione e della sorpresa.
Alcune operazioni degli ultimi mesi, generate in parte dall'hype sull'user generated content, preannunciano una svolta in questo senso.
Pensiamo al lavoro che
Nike ha commissionato a LCD Soundsystem , o alle operazioni "orientate alle storie personali" di Adidas e Vodafone.
Ma in xister le riflessioni stanno muovendo anche oltre, a causa della necessità di "superamento" che da sempre portiamo nel DNA.
Presto avremo modo di condividerle con voi, nel frattempo benvenuta primavera col tuo fardello di rinascita,
Enjoy.
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