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Lexus, "Crash in" advertising.
Attraversare la strada e ritrovarsi di fronte ad un'auto che si schianta contro la vetrina di un negozio. Muovere il proprio corpo e cambiare il corso degli eventi.
Come?
Grazie alla tecnologia interattiva di schermi che permettono ai passanti di modificare le immagini proiettate. È quanto sta succedendo in questi giorni nelle strade di New York City, Los Angeles e San Francisco. Per lanciare il nuovo Suv RX 350, Lexus, il brand automotive giapponese del lusso, sta diffondendo il proprio messaggio sulla sicurezza e lo fa affidandosi ad una campagna interattiva outdoor che rende gli utenti protagonisti.
Le applicazioni digitali utilizzate sono quelle fornite da Monster Media, capaci di far interagire i passanti direttamente con i video proiettati sugli schermi.
Basta un movimento del corpo e le immagini dell'incidente fanno un salto indietro. La tecnologia, chiamata MediaVision, è di quelle che ingloba l'utente nel messaggio del brand.
"Queste pubblicità ‘acchiappa-attenzione’ ci permettono di catturare i consumatori, di coinvolgerli completamente e di mettere in strada il nostro impegno per lo stile, la sicurezza, il luxury e le performance" ha fatto sapere Robin Pisz, responsabile Lexus per pubblicità e media.
Lo stesso concetto è utilizzato in ActivelySafe.com, il sito appena lanciato dalla casa automobilistica giapponese nell'ambito della medesima campagna. I visitatori possono intervenire sulle dinamiche dell'incidente del Suv RX 350 e riportarlo a qualche secondo prima dello scontro.
Il messaggio veicolato è chiaro: "Gli incidenti più sicuri sono quelli che non accadono mai".
Perché l'obiettivo è nella comunicazione di un unico concetto: "i veicoli Lexus non solo ti proteggono in caso di incidenti, ma ti aiutano a prevenirli prima che accadano".
E nel frattempo la gente continua ad esercitarsi dai marciapiedi.
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