Il progetto è soprattutto una scommessa sulle parole. Non a caso, il concept della campagna è ispirato alla ®, il simbolo del marchio registrato. Apposta accanto alle parole che esprimono le idee fondanti del partito, la ® diventa la garanzia che i grandi temi, "impugnati" da Rifondazione, recuperano la loro forza e significato. Ad iniziare dal claim "Vuoi vedere che l'Italia cambia davvero", per poi passare alle parole come Lavoro, Pace, Giustizia, Futuro che da sempre fanno parte del dna di Rifondazione Comunista.
Da questo punto prende le mosse la complessa strategia di propagazione del messaggio politico. Un piano operativo che sfrutta canali di comunicazione tradizionali e non, ma secondo un preciso ordine temporale ed un riferimento selettivo ai diversi target.
Prima, nella fase dell'affermazione forte dei valori identitari del partito, sono i consueti strumenti di comunicazione politica ad avere un ruolo esclusivo. Manifesti, comunicati televisivi, radiofonici e carta stampata sono i mezzi per raggiungere i sostenitori di sempre di Rifondazione Comunista, cui sono proposti i grandi temi nel modo in cui si aspettano possa farlo solo il loro partito di appartenenza.
Con l'avvio della "Carovana", il viaggio di Rifondazione in tutte le maggiori cittàd'Italia, la campagna elettorale entra nel vivo. E' la fase della mobilitazione dei "militanti" inseriti in diverse realtàgeografiche e sociali del Paese. Per questo anche i canali comunicativi si moltiplicano e si diversificano. Diventa importante fare guerrilla, perché il partito possa parlare alle diverse anime di Rifondazione in maniera diretta. I manifesti parlano dei temi a cui più è sensibile ciascuna realtàlocale, mentre il sito vuoivedereche.it diventa il grande punto di riferimento per le attivitàmeno tradizionali di comunicazione politica.
Mentre, quindi, la partecipazione si fa sempre più attiva, il messaggio politico si allontana dai contenuti che il partito gli ha conferito, per diventare patrimonio comune, quasi oggetto di consumo. Per questo vuoivedereche.it consente agli utenti di fare proprie le parole® di Rifondazione: sono i destinatari del messaggio a rielaborarlo secondo i propri gusti e tendenze, usando un linguaggio svincolato dalla politica e dal suo lessico. Così, la community del sito crea decine di migliaia di slogan, alcuni dei quali diventano il soggetto delle promocard distribuite nei locali delle più grandi cittàitaliane.
Ma vuoivedereche.it ha rappresentato per xister anche il laboratorio virtuale della ricerca sui CGM (Consumer Generated Media). Infatti, anche per un "prodotto" come quello politico, questa chiave di lettura si e rivelata vincente, in termini di risposta del pubblico prima e di risultato politico poi. |
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