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A-Punk Vampire Weekend
xister si è aggiudicata la partnership di comunicazione in Italia e all’estero, su tutte le attività new media, social e buzz del brand tra i più riconosciuti anche a livello internazionale nel mercato della pasta.
L’intero incarico prevede infatti più progetti e coinvolgerà più paesi, interessando sia il mercato europeo sia quello statunitense.

Spot&Web ADV Advertiser
xister realizza e implementa per Pastifico Garofalo Gente del Fud, il primo social fud network pensato per far conoscere prodotti e produttori italiani segnalandone positività e ricchezza (www.gentedelfud.it).

Gente del Fud prevede la collaborazione di food blogger in un progetto di mappatura dei prodotti di tutto il territorio italiano. Da questa collaborazione nasce un portale che ha lo scopo di diventare uno strumento per la ricerca di sapori e produttori delle più diverse culture italiane. Una piattaforma online dove scoprire, presentare, condividere peculiarità e ricchezze italiane dove la parte integrante sono gli stessi i food blogger

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AdvexpressPubblicitàitaliaSpot&Web
Debutterà prossimamente nei principali mercati europei la nuova campagna pubblicitaria per Jeep declinata su stampa, radio ed internet.

Il primo appuntamento oltre confine è in Spagna il 9 ottobre in contemporanea con il lancio italiano. La realizzazione sul web della nuova campagna pubblicitaria è affidata a xister.

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xister conferma ancora una volta il suo impegno per una comunicazione sempre più moderna ed efficace.

Ne è dimostrazione il premio ricevuto mercoledì sera all’Università IULM di Milano nell’ambito del 12° Interactive Key Award, premio dedicato al mondo del web e del mobile e all’interattività, che ha visto salire sul palco i migliori professionisti della comunicazione digitale.

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Honda sceglie xister per il digitale e il Crm:
attualmente in corso un’iniziativa social dedicata alle nuove Cbr con campagna a supporto.

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La personale dell’artista con le creazioni realizzate durante il soggiorno nella Capitale.
Un blog ideato e realizzato da xister come backstage dell’esperimento creativo





L’incanto della città eterna farà una nuova vittima. Jeremy Fish, artista underground e skater, noto, tra le altre cose, per aver ideato l’advertising di “Carhartt” e disegnato un noto paio di Nike, si è immerso in una nuova affascinante avventura: un lungo soggiorno romano durante il quale realizzerà disegni, dipinti e serigrafie, in simbiosi con la città. Tutto quello che il fuoriclasse della creatività indipendente produrrà nei giorni romani confluirà nella sua mostra personale “Rome-antic Delusions”. “Un gioco di parole – spiega l’artista – dove realtà e finzione si scontrano”. Da una parte la delusione, mood tipico di chi passa molto tempo per riflettere solo con se stesso, dall’altro l’entusiasmo per un cambiamento di prospettiva che potrebbe rivoluzionare tutto.


Ma Jeremy non sarà del tutto solo. Un blog (www.rome-anticdelusions.com), voluto e realizzato da xister (www.xister.com), narrerà la crescita e lo sviluppo del suo lavoro. Lo spazio web funzionerà come un backstage per non perdere neanche un istante dell’esperimento creativo. E quando l’artista tornerà a San Francisco, sarà un ponte tra due realtà, a quel punto, irrimediabilmente connesse. Dopo l’inaugurazione della mostra, infatti, Jeremy continuerà a lavorare e tutta la sua produzione confluirà nel libro che sarà presentato a Roma il prossimo 10 dicembre.

Il blog raccoglierà ogni traccia dell’esperienza romana dell’artista: strade, cieli, facce, cibo, vecchi mestieri. Dopo più di 50 anni si ripropone la storia di un personaggio, quell’“americano a Roma” che oggi, a parti invertite, su piccolo schermo digitale, accompagnerà il soggiorno artistico e umano di Fish.

La scelta di xister di co-produrre l’evento e divenire l’anello di congiunzione tra i protagonisti del progetto è in linea con l’essenza dell’agenzia, da sempre attenta ai segni della contemporaneità. Dopo le esperienze di RomAmsterdam al Museo di Trastevere, MeetinTown all’Auditorium Parco della Musica e Dissonanze al Palazzo dei Congressi, l’incontro con Jeremy Fish definisce uno stile che ormai contraddistingue l’agenzia.

• L’inaugurazione della mostra si terrà mercoledì 31 ottobre alle ore 18 presso lo spazio Undercool/Be Cool Concept Store a Roma, in via del Leone 10/11 a Roma


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chi è
Jeremy Fish
Jeremy Fish è un illustratore e artista che vive a San Francisco. Nato a New York, nel ’94 la passione per il bombing lo spinge sull’altra costa degli States, dove si fa subito notare per il suo talento. Su e giù per le colline, tra uno spruzzo di vernice e una discesa in skate-board, l’originalità del suo stile conquista la scena. Ispirato a maestri dell’illustrazione punk-skate come Pushead e Jim Phillies, Fish rispolvera simboli classici del genere in forma narrativa. Ibridi visionari frutto della sua fantasia, dove gli animali hanno sembianze umane.
Fondatore della brand-crew “Silly Pink Bunnies”, nota in tutto il mondo per le sue produzioni di poster, sticker e t-shirt. Ma, per i seguaci della tavola, Fish è sinonimo soprattutto di “Unbelievers skate-board”, marchio lanciato tre anni fa per insider e collezionisti. Nell’overground, invece, Fish ha ideato l’advertising di “Carhartt”, leader dello streetwear, e disegnato per “Upper Playground”, “Hybrid Design”, “Think Skateboards” e “Slap Magazine”. Nel 2006, il meglio della sua produzione artistica è confluito nella monografia “I’m with stupid”.
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Mercedes Benz After Sale con Radio Dimensione Suono per premiare i migliori talenti musicali
xister cura con successo un concorso che scommette sull’user generated content


Un firmamento pieno di stelle nascenti… e user generated. Sarà l’indole canterina dell’animo latino, sarà l’opportunità di una vetrina d’eccezione o l’occasione insolita di brillare almeno per una notte. Sarà anche solo per il gusto di partecipare, ma il concorso musicale “A caccia di stelle” si è rivelato un successo stellare. Oltre 200 le promesse canore che hanno scelto di provarci: tracks inedite in streaming sul sito www.acacciadistelle.it in balia dei gusti della websfera.


Lanciato da Mercedes Benz After Sale durante la promozione dell’iPod Interface Kit in collaborazione con Radio Dimensione Suono, il concorso nasce dalla capacità di riconoscere nei contenuti generati dagli utenti il veicolo a più alto potenziale di efficacia comunicativa. Promossa durante le trasmissioni di una delle maggiori emittenti radiofoniche nazionali, l’iniziativa sta ottenendo un enorme consenso. Il sito web, realizzato da xister (agenzia che ha curato l’intera campagna per iPod Interface Kit), è stato implementato per accogliere i pezzi musicali di cantanti e band che partecipano al concorso. A tre settimane dal termine, ben 10mila utenti si sono iscritti per sostenere e far vincere le loro canzoni preferite. E la caccia alle stelle si è nel frattempo trasformata in una frenetica caccia al voto: un’azione di guerrilla spontanea su blog e forum traghetta sul sito numerosi visitatori al giorno. Che si trasformano in fan appassionati. Un target giovane, amante della musica e capace di veicolare la novità dell’immissione dell’iPod Interface Kit sul mercato.

Il 16 febbraio il concorso decreterà il vincitore. Per il più votato in palio lettori iPod e passaggi giornalieri su Radio Dimensione Suono. Ma la notorietà è già garantita.
Mercedes Benz After Sale affida a xister l’ideazione e la pianificazione del lancio del primo iPod Interface Kit

On air la campagna cross media e il concorso musicale targato Radio Dimensione Suono
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L’incontro più armonico d’inizio anno è all’interno dell’abitacolo. Con l’iPod Interface Kit Mercedes Benz After Sale permette ai propri clienti di portare all’interno dell’auto il loro mondo musicale. Per comunicare sul mercato la nascita della prima interfaccia all’avanguardia capace di integrare con i sistemi di bordo il lettore mp3 simbolo di design e tecnologia, Mercedes Benz After Sale decide di affidare a xister l’ideazione e la pianificazione del lancio del prodotto. Punto di riferimento nel mondo della comunicazione online e del non conventional marketing, l’agenzia realizza un’importante campagna cross media (stampa, radio, internet, ambient, guerrilla) con convergenza di tutti i canali sull’online per consentire il tracciamento dell’operazione. Realizza inoltre un minisito per il concorso musicale – A caccia di stelle – in collaborazione con Radio Dimensione Suono e finalizzato al coinvolgimento di un target più ampio e trasversale, capace anche solo di veicolare la novità dell’Ipod Interface Kit.

“Quanta musica ti stai perdendo?”. È questo il claim della campagna in cui si concentra il concept creativo messo a punto dall’agenzia. Il visual, una cascata di note, semplice e immediato, fa da spalla alla domanda, che tenta di insinuare un dubbio. Dall’ambient campaign (realizzata con un’azione di guerrilla durante il Motor Show di Bologna) all’allestimento della rete vendita, passando per le promocard e le uscite stampa su riviste di settore, tutto rimanda ad un’unica cura per l’emorragia musicale: accaparrarsi l’Ipod Interface Kit. E così anche l’advertising online, che comprende un’ampia banner campaign, guerrilla su forum e blog, search engine marketing, direct e-mailing e newsletter. Un minisito sul prodotto invece rappresenta il punto di approdo comune per svelare tutte le potenzialità dell’accostamento tra i due brand.

Dopo una prima fase prenatalizia ad effetto teaser, la campagna va avanti per tutto il mese di gennaio. Un indizio del successo arriva dai dati disponibili fino ad oggi: per la campagna online gli utenti unici sono stati 15 mila e le visite complessive 30mila. A metà febbraio inoltre il concorso musicale proclamerà il vincitore. La strategia multicanale scelta permetterà, alla fine della campagna, di verificare tutti gli obiettivi di vendita, immagine, data base building, e di misurare le performance di ogni media.


Focus on
Il concorso musicale. Sebbene il target di riferimento del prodotto iPod Interface Kit sia costituito da potenziali clienti delle auto Mercedes Benz, si è pensato di rivolgersi anche ad un’audience più giovane, amante della musica e capace di veicolare la novità dell’immissione del prodotto sul mercato. In quest’ottica è nato “A caccia di stelle” (www.acacciadistelle.it), il concorso realizzato in collaborazione con Radio Dimensione Suono, che permette ad aspiranti cantanti di uploadare sul sito il proprio pezzo e lasciarsi giudicare dai visitatori dello spazio web. Il concorso sta riscuotendo un successo stellare: a partire dalla data di lancio si è generata una guerrilla spontanea su blog e forum che dà un ampio risalto all’iniziativa. Ad un mese dalla fine del concorso i cantanti/band musicali sono 170 e gli iscritti per votare 8mila. Per i vincitori, scelti da una giuria di esperti e dal voto online, in palio iPod e passaggi radio su RDS.

La guerrilla offline. Per inaugurare la campagna l’agenzia ha organizzato una straordinaria operazione di ambient marketing attraverso un’azione di guerrilla. Durante il Motor Show di Bologna (7-17 dicembre 2006) sui finestrini delle auto parcheggiate al di fuori della fiera sono stati applicati nastri trasparenti con il visual della campagna che producevano il reale effetto di note che cadevano via dall’abitacolo. Questa sorta di fase teaser, che aveva l’obiettivo di incuriosire prima di spiegare, veniva svelata all’interno, presso lo stand Mercedes, in cui erano reperibili tutte le informazioni sull’iPod Iterface Kit.

Confusi sulle modalità di trasmissione, capaci di credere che un contraccettivo orale possa proteggere dai rischi, certi che esista un vaccino per difendersi e che in qualche modo dall’Aids si possa guarire. Il popolo di The Safe City, il gioco online che l’Anlaids ha lanciato, con il supporto gratuito delle agenzie di comunicazione Art Attack Advertising e xister, per indagare sulle conoscenze degli internauti riguardo la malattia, fotografa lo spaccato di un Paese che avrebbe ancora tanto da imparare.


Lanciato in piena estate, il gioco ha avuto un considerevole successo: 10mila contatti e 1500 utenti registrati per una popolazione molto variegata. I giocatori infatti arrivano da tutte le zone d’Italia, con una preponderanza delle regioni del Nord (43%), sia giovani (50% tra 0-25 anni) che adulti (50% > 25 anni), sia studenti (44%) che lavoratori (44%). Gli uomini sono più numerosi delle donne, anche se queste ultime ottengono in generale punteggi migliori. Non si può dire invece che i giocatori over 25 siano molto più informati degli under 25: il livello di risposte esatte è all’incirca lo stesso per le due fasce di età. Generalmente, invece, gli studenti ottengono risultati migliori rispetto ai lavoratori.

Ma l’incursione di Joe Condom, il detective protagonista del gioco, nella città dai toni noir ha smascherato grandi difficoltà anche su temi ormai considerati noti: per il 38% della popolazione di The Safe City la trasmissione dell’HIV può avvenire attraverso un bacio profondo, il 60% crede che basta praticare sesso orale e la metà non conosce i tempi necessari per effettuare il test.

Non solo. Più di una persona su quattro (27%) crede che esista un vaccino per difendersi dall’HIV. E se in questo caso sono gli uomini adulti e lavoratori del nord ad essere più preparati, quando si tratta di distinguere tra preservativo e contraccezione orale per evitare il contagio, le donne over 25 delle regioni centrali ne sanno di più: il 16% della popolazione crede che la pillola possa prevenire la trasmissione per via sessuale, ma le risposte corrette delle donne corrispondono all’87%, mentre quelle degli uomini all’84%. Quasi uno su cinque crede che il test si possa effettuare in farmacia e per il 22% dall’Aids si può guarire. C’è chi pensa che una persona seriopositiva si possa riconoscere dall’aspetto fisico (15%) e non manca chi è certo che i casi di Aids nel mondo stiano diminuendo (13%).

L’ampiezza e la varietà della popolazione di Safe City offrono un’interessante istantanea della conoscenza dell’AIDS in Italia, traguardo particolarmente significativo se si considera il mezzo – un gioco online – attraverso cui i dati sono stati raccolti. Proprio la natura del gioco ha fatto sì che Joe Condom lasciasse la sua impronta in giro per il web: la possibilità di inviare dagli angoli di Safe City una cartolina agli amici oppure di pubblicare la coccarda (che il gioco attribuisce a tutti in base al risultato ottenuto) sul proprio blog o sulla pagina personale di myspace, ha avuto l’effetto di diffondere trasversalmente il link del gioco su importanti spazi di social networking. L’iniziativa ha suscitato anche l’interesse di grandi interlocutori della rete. Attratti dall’originalità dell’iniziativa e dalla qualità del prodotto, siti come multiplayer, mtv, libero e il circuito adpepper hanno collaborato gratuitamente alla diffusione del gioco, che ha ottenuto in questo modo una visibilità ancora maggiore.

Un simile risultato premia la coraggiosa operazione intrapresa da Anlaids insieme a xister e Art Attack Advertising, le agenzie che hanno ideato e realizzato “Joe Condom in the Safe City” a partire dal meccanismo di gioco fino al più piccolo dettaglio di produzione. Un lavoro arricchito dalla collaborazione gratuita di importanti professionisti, come i doppiatori di General Jingles, voci italiane di Gwyneth Paltrow, Anthony Hopkins e Brad Pitt.

L’approccio totalmente nuovo nato da questa incontro tra visione scientifica e idea creativa si è rivelato efficace, dimostrando che non sempre giocare è una perdita di tempo.
The Safe City, il successo è un gioco

Il gioco che ANLAIDS ha lanciato in estate insieme a xister si è rivelato un vero successo
10mila accessi, 1500 giocatori e notevoli difficoltà su temi considerati ormai noti
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www.thesafecity.it

Novembre 2006 - 10.000 accessi, ben 1500 giocatori registrati: sono questi i grandi numeri di The Safe City, che vede crescere la sua popolazione giorno dopo giorno. Questo gioco online, lanciato da Anlaids a luglio, ha attirato un vasto pubblico, segno che l’originalità dell’operazione, unita ad una realizzazione di qualità, piace al popolo della Rete. 1500 persone si sono già calate nei panni del detective Joe Condom, entrando nelle atmosfere noir della città e cimentandosi in un’indagine tutt’altro che semplice.

Il protagonista del gioco, munito di macchina fotografica, ha infatti il compito di individuare chi, tra gli abitanti di Safe City, ha convinzioni sbagliate sul fenomeno dell’AIDS. In questo modo si raccolgono informazioni sulla conoscenza della malattia tra gli italiani.

Tra i dati raccolti va segnalato innanzitutto quello demografico, ovvero la notevole varietà della popolazione di Safe City: i giocatori arrivano infatti da tutte le regioni d’Italia, con una preponderanza delle regioni del Nord (43%), sono sia giovani che adulti, sia studenti che lavoratori. Gli uomini sono più numerosi delle donne (20%), anche se queste ultime ottengono in generale punteggi migliori.

L’altro dato interessante è quello delle risposte date dai giocatori ai quesiti. Emergono notevoli difficoltà su temi considerati ormai noti: la trasmissione dell’HIV attraverso la saliva (40% di risposte errate), i rischi del sesso orale (60% di risposte errate), i tempi necessari per poter effettuare il test (50% di risposte errate).

Non solo. Una persona su cinque crede che esista un vaccino per difendersi dall’HIV. Stesso discorso per la guarigione dalla malattia, ritenuta possibile dal 23% degli utenti. Non si può dire che i giocatori over 25 siano molto più informati degli under 25: il livello di risposte esatte è all’incirca lo stesso per le due fasce di età. Generalmente, invece, gli studenti ottengono risultati migliori rispetto ai lavoratori.

L’ampiezza e la varietà della popolazione di Safe City offrono un interessante spaccato della conoscenza dell’AIDS in Italia, traguardo particolarmente significativo se si considera il mezzo – un gioco online – attraverso cui i dati sono stati raccolti. Proprio la natura del gioco ha fatto sì che Joe Condom lasciasse la sua impronta in giro per il web: la possibilità di inviare dagli angoli di Safe City una cartolina agli amici oppure di pubblicare la coccarda (che il gioco attribuisce a tutti in base al risultato ottenuto) sul proprio blog o sulla pagina personale di myspace, ha avuto l’effetto di diffondere trasversalmente il link del gioco su importanti spazi di social networking.

L’iniziativa ha suscitato anche l’interesse di grandi interlocutori della rete. Attratti dall’originalità dell’iniziativa e dalla qualità del prodotto, siti come multiplayer, mtv, libero e il circuito adpepper hanno collaborato gratuitamente alla diffusione del gioco, che ha ottenuto in questo modo una visibilità ancora maggiore. Tanto da incuriosire anche i conduttori di MTV, che per la Giornata Mondiale per la lotta all’Aids (1 dicembre), ci hanno invitato nei loro studi a raccontare il successo di una scelta insolita: parlare ai ragazzi con il linguaggio a loro più vicino.

Un simile risultato premia la coraggiosa operazione intrapresa da Anlaids insieme a xister e Art Attack Advertising, le due agenzie di comunicazione che hanno ideato e realizzato “Joe Condom in the Safe City” a partire dal meccanismo di gioco fino al più piccolo dettaglio di produzione.

L’approccio totalmente nuovo nato da questa incontro tra visione scientifica e idea creativa si è rivelato efficace, dimostrando che non sempre giocare è una perdita di tempo.

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