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XISTER newsletter > Anno 2 > numero .17 > Gennaio 2010





"L'EMOZIONE E LA REGOLA"
INTERVISTA A
DOMENICO
DE MASI

Sociologo del lavoro


Ha riassunto tutto in due parole: “l’emozione e la regola”.
Il titolo di uno dei libri più noti di Domenico De Masi, sociologo del lavoro, sintetizza la contrapposizione tra organizzazione scientifica della produzione industriale e l’avventura dei gruppi creativi europei.
Come si producono le idee quando sono opera di un gruppo creativo e non di un singolo individuo?
De Masi se l’è chiesto e ha analizzato un modello che ormai domina l’economia post industriale. Ma, come ha raccontato a xister, la genesi del pensiero, che sia di uno o di molti, non è poi così diversa.

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SOLI O IN GRUPPO?

In attesa del CORE DAY, una giornata dedicata alle sinergie collaborative tra realtà che trattano la comunicazione sotto profili innovativi come la sostenibilità, la cultura dei nuovi media, la musica e l’arte, abbiamo dato uno sguardo a cosa succede nel web proprio in termini di gruppi creativi, di social network evoluti, di nuove forme di comunicazione.
E Domenico De Masi, sociologo del lavoro, ci ha detto la sua.

Enjoy.


LEGOCL!CK

L’effetto è quello della madeleine proustiana. Vedi un mattoncino colorato e ti scorre avanti un’infanzia intera. Ad essere rimasti stregati dal ricordo di città intere messe insieme con le costruzioni più famose del mondo sono in tanti.
E oggi i veri nostalgici dei Lego si ritrovano tutti su www.legoclick.com.
Il social network del gioco danese pensato e realizzato per artisti, inventori o semplici ammiratori, un luogo per celebrare la creatività e i momenti d’ispirazione quotidiani che gli entusiasti dei Lego chiamano Cl!ck.
E in occasione del lancio gli utenti potranno dare alle proprie foto un “effetto costruzione” grazie ad un’applicazione per l’iPhone che filtra le immagini in pixels stile Lego.



MACHINE SUICIDE 2.0



Dipendenza o no, dei social network ci si può stancare.
Cancellare i propri profili può non essere semplice, e la macchina del suicidio 2.0 nasce per velocizzare la propria dipartita digitale.
Sull’homepage campeggia il tempo che occorrerebbe per suicidarsi manualmente contrapposto a quello che invece si risparmia con la suicide machine. Se Twitter, Linkedin e MySpace non hanno battuto ciglio di fronte alla trovata di Gordan Savicic, capo dell’Euthanasia Officer e creatore dell’aggeggio mortale, a Facebook non è piaciuta affatto e si è appellato al rispetto della privacy dei propri utenti per fermare la macchina del suicidio.
Quanti, poi, sarebbero davvero pronti a dire addio al mondo virtuale, è tutta un’altra questione.

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ANTEPRIMA DEI TALENTI GLEE SUI SOCIAL NETWORK



Il Glee Club sbarca in Italia. La commedia musicale che ha incantato gli Stati Uniti ha esordito su Fox il 21 gennaio. Il gruppo di studenti della McKinley High School di Lima, Ohio, ha familiarizzato con il nuovo pubblico attraverso una campagna di comunicazione online.
xister ne ha curato l’ideazione e la realizzazione con un official website, all’interno del quale nasce un club Glee, e un’applicazione Facebook avanzata. La fan page sul social network, infatti, ha una particolare struttura che si distingue per la sua viralità: tutte le azioni che l’utente svolge sono visibili sia sulla fun page (dove partecipa ad una sorta di contest, si cimenta in prove, ecc.) sia sul profilo dell’utente.
Per la prima volta quindi il carattere virale raddoppia. E la partecipazione fa già presagire il successo anche da noi.

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