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Archivio della Categoria 'cultural'

Giugno
18

Birthday: November 2007
City of birth: Rome
DNA: Afro

L’evento che non c’era, il party necessario, l’appuntamento obbligato con la storia. Per una volta, la sonnacchiosa Roma mette da parte la sua famigerata autoreferenzialità e - al pari di capitali come Londra, Parigi o Berlino – sceglie la via della sfrontatezza e dell’ibridazione. Afrodisia è il tentativo di tracciare una sintesi inedita e stimolante tra la vita notturna capitolina e il patrimonio musiculturale africano che in questi anni ha arricchito in maniera sotterranea i ritmi della Città Eterna. Un party mensile che trova residenza presso quel laboratorio di idee e linguaggi qual è il Rialto Santambrogio, da una manciata d’anni, vero e proprio fulcro delle più stimolanti espressioni culturali cittadine, dal cuore del centro storico alla periferia, andata e ritorno.

Afrodisia mette assieme musica live, esposizioni e arti visive, individuando il suo punto di forza nella definizione di uno nuovo suono da club, afro-urbano, figlio incestuoso del contagio tra le tradizioni del ritmo e le sue nuove declinazioni metropolitane. Fedele a fenomeni come l’hiplife di Accra, il kwaito di Johannesburg, il bongo flava di Dar es Salaam, il kuduro di Luanda o l’afrobeat di Lagos, Afrodisia prova ad immaginare un contesto ritmico afro-romano, moderno, originale, sexy e, soprattutto, danzante. Per far ciò si è rivolta all’esperienza di DJ Khalab, misterioso nick dietro cui si cela uno degli animatori di punta delle notti romane, che per l’occasione ha preferito restare nell’anonimato per lasciare unicamente spazio al progetto; a Sekou Diabate, membro del Movimento degli africani, storico punto di riferimento per la musica e la cultura africana a Roma.

xister, concordemente al proprio approccio legato alla cultura in tutte le sue accezioni, partecipa a questa avventura in termini creativi e organizzativi.

Afrodisia si vanta del supporto autorevole di un settimanale come Alias del Manifesto, di partner come Seconde Generazioni, Amref, Internazionale, nonchèn il negozio di riferimento degli appassionati di musica africana a Roma, Rinascita dischi.

www.afrodisia.it

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Giugno
6


A Journey into Scala Mercalli.
La prossima scossa sarà il 16 giugno, ore 21, Auditorium Parco della Musica - Roma - www.scalamercalli.it

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Maggio
9

La campagna affissioni per il Roma Jazz Festival è stata per xister una nuova sfida nel mondo dell’outdoor.
Il concept della campagna si fonda su una comunicazione che ha come target un pubblico amante del jazz pur non essendo davvero appassionato del genere.
Il pay-off, chiaro ed essenziale, “Entra nel jazz-set”, gioca sullo slittamento di senso del jet-set in versione jazz invitando all’ingresso nell’alta società del genere musicale.
La frase lascia intendere che ad esibirsi sarà il gotha della musica nata dall’improvvisazione, ma il visual supporta l’idea di uno scenario che va oltre la qualità indiscussa degli artisti sul palco.
Una serata della versione estiva del festival significa infatti anche divertimento all’aperto tra lounge drink e slow food, come suggerisce la parte grafica: una donna che sorseggia da una cannuccia immersa nella campana di una tromba. Cartellonistica, gadget e web site mirano evidentemente ad incuriosire chi non possiede, come i veri amanti del genere, canali informativi personalizzati.

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Maggio
9

Safe City e la città che xister ha creato per l’Anlaids, associazione nazionale per la lotta contro l’aids. Una metropoli cupa e pericolosa, un detective infallibile, una missione difficile: tutto in un gioco on line per smascherare chi ne sa troppo poco dell’aids. Un’affascinante città dai toni noir, costruita magistralmente in ogni minimo dettaglio: strade, piazze, porti, locali. Il protagonista dell’avventura - il detective Joe Condom - dovrà muoversi tra le ombre della città per condurre la sua indagine: ascoltando le conversazioni degli abitanti avrà il compito di individuare chi non ne sa abbastanza dell’aids e fotografarlo. Chiunque può vestirsi da detective e misurarsi con le sfide di Safe City: il gioco è infatti on line all’indirizzo www.thesafecity.it, ed è completamente gratuito.

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Maggio
9

Il festival della musica elettronica e l’arte digitale si affida a xister per lanciare la settima edizione in programma l’1 e 2 giugno 2007. L’agenzia realizza il sito www.dissonanze.it come uno spazio in cui gestire l’attesa. L’evento infatti è dedicato agli appassionati del genere musicale che in Italia considerano l’appuntamento un momento impedibile per vivere un serate dal sound originale.
Ma il target di riferimento è internazionale.
Nelle due versioni, italiana e inglese, la strategia di realizzazione del progetto gioca su un’architettura persuasiva dei contenuti. L’utente, infatti, è spinto ad approfondire attraverso informazioni successive. All’aumento della voglia di partecipare corrisponde un percorso che accompagna fino all’acquisto online del biglietto.
Lo spazio quindi è pensato per chi desidera trascorrere a Roma due notti alternative all’offerta musicale standard. Ma anche a chi, nell’attesa, decide di gustarsi le tre anteprime speciali waiting for Dissonanze.

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Maggio
9

Jeremy Fish, artista underground e skater, (http://www.superfishalsf.com http://www.sillypinkbunnies.com) incontra xister in occasione della sua personale a Roma.

Jeremy Fish noto, tra le altre cose, per aver ideato l’advertising di ‘Carhartt’ e disegnato un noto paio di Nike, si è immerso in una nuova affascinante avventura: un lungo soggiorno romano durante il quale realizza disegni, dipinti e serigrafie, in simbiosi con la città. Tutto quello che il fuoriclasse della creatività indipendente produce nei giorni romani confluisce nella sua mostra personale ‘Rome-antic delusions’. Un blog (www.rome-anticdelusions.com), realizzato da xister, narra la crescita e lo sviluppo del suo lavoro. Lo spazio web funziona come un backstage per non perdere neanche un istante dell’esperimento creativo. E quando l’artista tornerà a San Francisco, sarà un ponte tra due realtà, a quel punto, irrimediabilmente connesse. Dopo l’inaugurazione della mostra, infatti, Jeremy continuerà a lavorare e tutta la sua produzione confluirà nel libro che sarà presentato a Roma il 10 dicembre 2007.
PhotoBlog

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Maggio
9

Nell’autunno 2006 xister si fa promotore di un progetto originale.
Meet in Town, piattaforma musicale dedicata alla musica elettronica e ad ogni forma d’espressione artistica che utilizzi strumenti digitali, approda all’Auditorium Parco della Musica, promosso da Dissonanze e Snob Production. L’agenzia crede nel progetto di un evento innovativo, in cui l’elettronica non è più intesa come genere, quanto piuttosto come potente strumento espressivo in grado di rielaborare tradizioni, stili, suoni e linguaggi, e di ridisegnare territori da percorrere o sorvolare.
Il team si impegna dunque a curare nel dettaglio la creatività e la comunicazione degli appuntamenti che proseguono fino al maggio 2007. Ma va oltre. Perchè Mit si trasforma in un “trademark” che caratterizza tutte le date del calendario e attiva connessioni con le realtà del tessuto metropolitano. Per questo c’è anche un altro risvolto: i partner commerciali del progetto, nel corso della stagione, hanno una grande opportunità di comunicazione diretta sul territorio e verso un vasto ed articolato pubblico di trend setter, under 35, ad alto livello culturale.

Tutto il sito di Meet in Town è stato concepito per valorizzare l’aspetto grafico senza trascurare le esigenze di indicizzazione delle pagine, utilizzando una tecnologia che simula le animazioni di un sito in flash ma senza gli svantaggi che questo presenta in termini di indicizzazione.
website

blog

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Maggio
28

Roma/Amsterdam
xister studio invito

Concept & Curatorship: Cecilia Nesbitt

‘Amsterdam e Roma hanno avuto una storia comune, Amsterdam nel 1991/92 e Roma più tardi nel 1995/96 sono state reciprocamente le capitali del writing europeo; le invasioni e migrazioni di writers da tutto il mondo per visitare le due mecche dei graffiti le hanno rese complici di un movimento e fulcro di un network che adesso ad anni di distanza ancora funziona a perfezione…
Non sono sicuro quale alchimia si sia creata ma anche adesso che le esperienze del writing che ha avvicinato gli artisti delle due città e’ conclusa, il gemellaggio instaurato anni fà continua ad essere vivo.

”Amsterdam e’ sempre stato un posto ”Funky”; venivano disegnate lettere incredibili, Delta, Shoe, Zedz e Yalt inventavano nuove connessioni mentre Ces di Rotterdam e Pure nuove colorazioni, nuovi ‘Fill Ins’. In una scena europea governata dalle ‘’straight letters”, le letterone squadrate con cui i tedeschi riempivano i treni e le riviste di settore, I treni, gli ”Yellow Bananas” olandesi, erano pieni di lettere assurde, con colorazioni lisergiche, grande fonte di ispirazione per noi writers del sud che ambivamo a fare di Roma la nuova New York… Le due città si somigliano piu’ di quanto la dimensione provinciale di Roma possa far sospettare; la vocazione europea di Roma si realizza nella piccola Amsterdam, con la sua pigrizia, le sue routines, i suoi luoghi storici, cosi’ ci si accorge quanto, i ritmi dei quartieri De Pijp e Trastevere si somiglino”. (Da una conversazione con Stand, Why Style.)

LA MOSTRA

La mostra Roma/Amsterdam con cui si apre la terza edizione del ”Roma Hip Hop Parade”, festival di cutura Hip Hop patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, intende celebrare la storia e l’evoluzione di questa tradizione ed in particolare il talento di alcuni degli artisti/writers piu’ rispettati delle due Capitali.

GLI ARTISTI

ROMA

WHYSTYLE: ”WhyStyle” e’ il risultato di un processo iniziato una decina di anni fa quando alcuni giovani artisti formano una delle prime crew di writers a Roma, i ”TRV”. Nel corso del tempo questo gruppo si e’ distinto per la qualità e quantità di lavori realizzati sui vagoni dei treni, nelle metropolitane e sulle superfici urbane. Raggiungendo presto una certa notorietà, anche a livello europeo.Partecipano cosi’ a molti eventi legati al writing. Il progetto ”WhyStyle” prende forma alcuni anni dopo con l’intento di evolvere l’originale linguaggio della street art e del writing verso una visione piu’ strutturata nella quale nuovi temi creativi si coniugassero a processi tecnologici innovativi.
Oggi la produzione di ”WhyStyle” varia dalla realizzazione di disegni, di installazioni, di sculture sino al graphic design, alle fashion/t-shirt e alla videoart.
L’ultima mostra a cui hanno partecipato e’ stata la collettiva internazionale ”Now Underground” a Milano, Stazione Centrale, marzo -aprile 2004.
I componenti di ”WhyStyle” sono: STAND, NICO, JOE, PANE, SCARFUL.
http://www.whystyle.com

AMSTERDAM

DELTA: Nel 1994 si e’ laureato all’università di Delft in Ingegneria, da allora ha sempre lavorato come artista e graphic designer. Delta e’ uno dei piu’ noti writer della scena mondiale. Numerosi sono i suoi contributi in ambito musicale, come la realizzazione delle sleeves per le produzioni dei Linkin Park. Lo stile inconfondibile con cui dipinge utopici paesaggi urbani ha radicalmente trasformato l’arte del writing. Grande attenzione gli e’ sempre stata dedicata da parte delle piu’ prestigiose riviste specializzate, tra le quali ”Relax” e ”IDN”. Le sue opere sono esposte nelle gallerie di tutto il mondo.
http://www.inconstruct.com

MACHINE: E’ un collettivo di creativi fondato nel 2001. Le loro attività variano dal graphic design, alle video performance live, alle installazioni e alla musica. In collaborazione con Tunderboards inc. hanno recentemente lanciato una fashion label. Cio’ che li caratterizza e’ il crossover tra media differenti, il sito ourmachine.com e’ un playground virtuale e un incubatore autonomo di idee.
Machine oggi insegnano presso la prestigiosa Rietveld Academy of Arts di Amsterdam.
http://www.ourmachine.com

ZEDZ: E’ attivo nel circuito dei graffiti olandesi dall’inizio degli anni ‘70, essendo membro di crews come gli ”LHC”, gli ”MP” e i ”TSF”. Dal 1994 e’ membro della ben nota ”Incontrol”. La tag ZEDZ e’ un elemento essenziale nel suo lavoro, che comprende forme d’arte pura ed applicata, infatti la sua tag puo’ apparire sia su treno, sia su una confezione di tabacco ”Drum” o su un cartellone pubblicitario. In collaborazione con Delta, Van der Voet e MUA, sta sviluppando un progetto in cui la struttura architettonica trae ispirazione dai graffiti.
http://www.zedzer.nl

A ZEDZ e DELTA e’ stato riconosciuto dal Ministero dell’Educazione della Cultura e della Scienza e dal Ministero dell’Economia olandese il ”National Millennium Prize ” per la forte carica innovativa contenuta nel loro lavoro.

IL CATALOGO
Un portfolio a tiratura limitata raccoglierà 9 serigrafie firmate dagli artisti, edizione di ”Intellectus Agens” realizzata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione ”Xister”.

OPENING PARTY
Mercoledi’ 16 giugno ore 18.00 - Museo di Roma in Trastevere, Piazza Sant’Egidio 1A. Dj set di Andrea Esu dj resident della serata ”L-Ektrica, Akab Club, Roma.

Durante il corso della mostra, una mattinata sarà dedicata ad una TAVOLA ROTONDA sul tema della Comunicazione e i linguaggi dell’arte, a cui parteciperanno brand manager, direttori di agenzie pubblicitarie, artisti, giornalisti e semiologi.

pane

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